Il futuro che ci aspetta

Leggendo il rapporto The Future of Jobs del World Economic Forum possiamo trovare un dato interessante e anche un po’ inquietante: il 65% dei bambini che attualmente entrano nelle scuole primarie farà dei lavori completamente nuovi, lavori che oggi non esistono ancora. A pensarci bene questo non è poi così strano, se infatti proviamo a guardare indietro di una decina d’anni, moltissimi lavori che oggi consideriamo normali, non esistevano affatto. Solo per rimanere in ambito tecnologico possiamo citare: lo sviluppatore di app, il social media manager, il venditore di pubblicità sui social network, il pilota certificato di droni e multi-rotori, ecc.

Noi stessi, con tutta probabilità, abbiamo dovuto mutare la nostra professionalità ed aumentare le nostre competenze per far fronte ai cambiamenti tecnologici e sociali che si sono verificati negli ultimi anni. Inoltre chi opera nel campo tecnologico e dell’innovazione deve essere il più possibile preparato non soltanto per curare la propria professionalità, ma anche per aiutare i propri clienti ad affrontare nel modo migliore il loro posizionamento su un mercato in veloce trasformazione, sia dal punto di vista tecnologico che da quello dei nuovi modelli di business che verranno.

Vediamo quindi cosa possiamo aspettarci in termini tecnologici dai prossimi anni, dandoci come orizzonte il 2030.

Continua su Ingenium …

Il bisogno di innovare

Se cercate su Google il termine “Innovation” troverete circa 450 milioni di risultati, se invece  cercate “Innovazione” vi dovete accontentare di un po’ più di 22 milioni.

Il concetto di Innovazione, inteso come cambiamento che porta alla crescita, è sempre stato molto importante, ma in questo periodo storico di crisi economica lo è ancor di più. Da un lato si ha la percezione che soltanto le aziende “innovative” siano in grado di stare sul mercato e continuare e crescere, dall’altro si fa un gran parlare di “start-up innovative”, come se la nascita di nuove piccole aziende, dotate di una forte connotazione tecnologica, sia l’unico fattore rilevante nella crescita economica globale. Purtroppo non è così ed i numeri sono lì a dimostrarlo.

Read More

Innovate by developing the data culture

Carlo and Paola have been living together for several years; they seem a perfect couple. No one knows that their union is soon destined to end, not even them. Yet within their “family organization” all the elements indicating unequivocally that they are heading in that direction, can already be seen. It is, for example, the use of a credit card in a restaurant for an amount that is not compatible with someone dining alone.

Read more on Ingenium …

Innovare aumentando la cultura del dato

Carlo e Paola vivono insieme da alcuni anni, sembrano una coppia perfetta. Nessuno sa che la loro unione è destinata a finire presto, nemmeno loro. Eppure nella loro “organizzazione familiare” ci sono già a disposizione tutti gli elementi che indicano inequivocabilmente questa direzione. Si tratta, per esempio, dell’utilizzo di una carta di credito in un ristorante, per una cifra non compatibile con una cena solitaria. Oppure delle informazioni di localizzazione contenute nei dati “exif” di una foto su uno smartphone, informazioni che indicano una posizione un po’ troppo distante dal luogo in cui uno dei due avrebbe dovuto trovarsi in quella occasione.

Continua su Ingenium …

Apple a Napoli, un po’ di equilibrio non guasta.

Da qualche giorno in rete non si parla d’altro: l’apertura del nuovo centro Apple a Napoli. Purtroppo in un contesto come il mondo digitale italiano, più polarizzato che uno stadio di calcio in cui si gioca il derby, è difficile trovare informazioni equilibrate e verificate.

Inoltre, essendo una questione che ha visto il Governo parte attiva, sia nella definizione dell’accordo che nella sua divulgazione, era inevitabile che i toni della comunicazione sui social prendessero una piega ancor più polarizzata, e spesso, purtroppo, per motivi che nulla hanno a che fare con il contesto specifico.

Vediamo allora di fare un po’ di sana chiarezza disintermediata dalle tristi logiche appena descritte.

Read More …

Meglio tardi che mai

Dall’AgID arriva il piano triennale per l’Italia Digitale.

Ne parla addirittura la stampa generalista, il che significa che si intende dare forte enfasi comunicativa ad una notizia che, in linea teorica, sarebbe più da addetti ai lavori del digitale italiano.

E’ comunque opinione di (quasi)  tutti che l’Italia ha bisogno di un deciso passo in avanti nella digitalizzazione dei processi, soprattutto quelli della Pubblica Amministrazione.

Read More

Benjen Stark’s WiFi

Maybe not everybody knows that, during the journey Benjen Stark had to come back to the Wall, carrying a cage of ravens donated by Maester Luwin, he remained one night in a hotel he found on TripAdvisor.

After getting the formalities (documents, breakfast from 6:30 to 10:00, room number, etc.), Benjen poses the question: “In this hotel do you have the free WiFi service in the rooms?”.

Read More

Innovation is not a spark

Sometimes people believe that Innovation is a spark, a flame that suddenly illuminates the dark mind of some manager or some engineer, locked in their office, staring at the white ceiling and listening to Bach.

Those are people that say “With such an idea you cannot help to change the world and become rich, for sure!”, Those are the same people who say “With that amazing camera you cannot take bad pictures, it is full automatic!” and than “ With that kind of guitar you cannot play poorly, it sounds wonderfully!”.

Read More