Il futuro che ci aspetta

Leggendo il rapporto The Future of Jobs del World Economic Forum possiamo trovare un dato interessante e anche un po’ inquietante: il 65% dei bambini che attualmente entrano nelle scuole primarie farà dei lavori completamente nuovi, lavori che oggi non esistono ancora. A pensarci bene questo non è poi così strano, se infatti proviamo a guardare indietro di una decina d’anni, moltissimi lavori che oggi consideriamo normali, non esistevano affatto. Solo per rimanere in ambito tecnologico possiamo citare: lo sviluppatore di app, il social media manager, il venditore di pubblicità sui social network, il pilota certificato di droni e multi-rotori, ecc.

Noi stessi, con tutta probabilità, abbiamo dovuto mutare la nostra professionalità ed aumentare le nostre competenze per far fronte ai cambiamenti tecnologici e sociali che si sono verificati negli ultimi anni. Inoltre chi opera nel campo tecnologico e dell’innovazione deve essere il più possibile preparato non soltanto per curare la propria professionalità, ma anche per aiutare i propri clienti ad affrontare nel modo migliore il loro posizionamento su un mercato in veloce trasformazione, sia dal punto di vista tecnologico che da quello dei nuovi modelli di business che verranno.

Vediamo quindi cosa possiamo aspettarci in termini tecnologici dai prossimi anni, dandoci come orizzonte il 2030.

Continua su Ingenium …

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